Hanno sparato in acque internazionali. Ok! Devono tornare a casa. Giusto anche questo. Magari se lo chiedessimo berciando un po’ meno, gli indiani ci darebbero pure retta. Ma poi? La faccenda non si chiude così. Girone e Latorre hanno svolto soltanto il loro dovere. Anche questo è vero. Quindi reintegriamoli e pace. Ma vogliamo tirar fuori un responsabile di tutto questo caos? Esteri, Difesa e adesso direttamente lo stesso Monti si stanno facendo in quattro per risolvere la più imbarazzante crisi diplomatica vissuta dall’Italia dal post-11 settembre. La vicenda pesa non solo sull’immagine del Paese – chissenefrega dell’estetica! – ma anche sulle sue risorse. Anche questa ha un costo, che nessuno ha voglia di sostenere! I due marò erano a difesa di una nave. E nessuno di questa si è fatto avanti per dire: “Scusate, è colpa nostra”. Dov’è il comandante che, da irresponsabile, ha messo nelle mani della polizia indiana i due soldati? Dov’è soprattutto l’armatore – i Fratelli D’Amato – che ha dato l’ordine alla Lexie di approdare a Kochi?